Intervista a Federica Averardi, Responsabile della Comunicazione di Initial
Il benessere aziendale non è più solo un benefit: come si sta evolvendo il concetto di Welfare per rispondere ai bisogni reali delle persone e migliorare concretamente la qualità della vita lavorativa?
Il Welfare aziendale oggi non è il solo insieme di servizi che contribuisce a rendere un’azienda più attrattiva, ma sempre più una leva strategica per rafforzarne competitività, garantire un benessere reale dei lavoratori e favorire la permanenza dei talenti. In Initial crediamo che alla base di un’evoluzione aziendale occorra primariamente dare voce ai bisogni ancora invisibili, perché inespressi, come il benessere femminile e la tacita necessità di supporto anche nei momenti più delicati, come quello del ciclo mestruale. I tabù sul tema sono ancora forti, come evidenziano i dati delle ricerche che abbiamo condotto con mUp research*: una donna su tre prova ancora imbarazzo nel parlare di ciclo, specialmente in contesti lavorativi dove il “period shaming” è purtroppo diffuso e per il 35% delle Millennial e il 29% della Gen Z, tra le principali cause di disagio emerge il timore di non avere con sé abbastanza assorbenti.
Paura che è in grado di impattare significativamente sulla produttività del 37% delle donne intervistate che, infatti, hanno dichiarato di aver rinunciato almeno una volta a un appuntamento privato o professionale per la paura di non avere una protezione adeguata, dato che aumenta tra le più giovani (45%).
Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit26 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Al Global Human Resources Summit 2026 parleremo per il 90% degli intervistati che ritengono l’idea di installare un dispenser di assorbenti in azienda come positiva, una vera e propria forma di progresso culturale non solo per il 93% delle donne ma anche per l’83% degli uomini. Per loro ci faremo portavoce dell’importanza di fornire risposte concrete. Parleremo quindi di Dignity, il servizio di Initial pensato per normalizzare cicli naturali come quello mestruale, uno strumento che permette alle aziende di supportare le dipendenti in caso di emergenze sul luogo di lavoro e garantire benessere durante le ore lavorative. Questo servizio prevede l’installazione di distributori per l’erogazione di assorbenti igienici e la periodica fornitura degli stessi. Il dispenser è disponibile sia in versione singola, dotata solo di assorbenti esterni, sia in versione doppia che offre la possibilità di scegliere tra assorbenti esterni o interni, confezionati sempre singolarmente. Si tratta non solo di una soluzione innovativa ma di una risposta concreta a un’esigenza ancora troppo sottovalutata, che promuove ambienti più inclusivi e attenti al benessere delle persone.
Perché un visitatore del #GHRSummit26 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Cosa rende la vostra azienda e la vostra proposta diversa dalle altre?
Dignity, e tutti i servizi legati all’igiene, alla sicurezza e al benessere, concretizzano la nostra mission aziendale “Protecting People. Enhancing lives. Preserving our planet” attraverso azioni reali che proteggono le persone e ne migliorano la qualità della vita. Scegliere Initial e in particolare Dignity significa lanciare un messaggio chiaro: “Per noi, la persona è al centro” un passo essenziale per costruire un mondo del lavoro dove ogni persona possa sentirsi sicura, rispettata e libera di vivere la propria quotidianità senza preoccupazioni. Noi non forniamo risposte standard, bensì crediamo nell’importanza dell’ascolto dei nostri clienti per poterli supportare a 360° e con un approccio dedicato a tutte le loro necessità. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare le aziende in un percorso strutturato di valorizzazione del benessere aziendale. A contraddistinguere il nostro operato è l’attenzione costante lungo tutto il percorso, in modo da trasformare l’igiene e il benessere da semplici aspetti operativi a veri e propri asset di competitività, capaci di incidere sulla qualità dell’ambiente di lavoro, sulla produttività e sull’immagine aziendale.
*Survey 1 commissionata da Initial Italia a mUp Research – svolta fra il 24 e il 28 novembre 2023 attraverso la somministrazione di n.1607 interviste CAWI a un campione di individui in età compresa fra 16 e 60 anni, rappresentativo della popolazione italiana residente sull’intero territorio nazionale nell’intervallo di età considerato.
Survey 2 Indagine commissionata da Initial Italia a mUp Research – svolta fra l’11 e il 16 aprile 2025 attraverso la somministrazione di n°605 interviste CAWI a donne in età compresa fra 18 e 45 anni rappresentative della popolazione italiana nell’intervallo di età considerato, residenti sull’intero territorio nazionale.