Pluxee Italia fotografa l’uso reale dei Buoni Acquisto: un alleato concreto per il benessere dei dipendenti
Pragmatici o strategici, i dipendenti scelgono i Buoni Acquisto per conciliare necessità quotidiane e gratificazione personale
- Per il 45% degli intervistati sono un supporto concreto alla gestione del budget; per il 54% sono considerati uno strumento importante nel proprio pacchetto benefit.
- I Pratical Shopper ne fanno un utilizzo più pragmatico, mentre per un terzo degli utenti, i cosiddetti Planner, diventa una scelta pianificata e strategica.
- Dopo le spese quotidiane, il tech è la prima tentazione; in alta stagione cresce invece il desiderio di rinnovare il guardaroba.
Quanto incidono i Buoni Acquisto sulla capacità di spesa degli italiani? E quanto, invece, diventano un alleato per concedersi qualcosa in più? Secondo Pluxee Italia, leader nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti, la risposta sta in un equilibrio ben definito tra pragmatismo e desiderio. Un quadro che emerge chiaramente dalla ricerca condotta sugli utilizzatori dei Buoni Acquisto Pluxee tra dicembre 2025 e i primi giorni del nuovo anno, con l’obiettivo di analizzare le abitudini, l’utilità percepita e le principali destinazioni d’uso.
Per il 45% degli italiani i buoni acquisto rappresentano un valido supporto nella gestione del budget personale e familiare. Non sorprende quindi che oltre la metà degli intervistati li consideri uno strumento importante all’interno del proprio pacchetto retributivo e che per il 17% risultino addirittura essenziali. Un approccio fortemente orientato alla concretezza, che si riflette anche nelle modalità: il 60% li destina infatti alle spese quotidiane, mentre un ulteriore 20% li utilizza per acquisti utili rimandati nel tempo.
Anche nei periodi di shopping più intenso, come Black Friday, Natale o saldi, il pragmatismo resta centrale: un terzo degli utenti continua a utilizzare i buoni per scorte alimentari, raccontando un’attenzione costante alla gestione responsabile delle risorse.
Necessità e strategia guidano il consumo dei buoni acquisto: costante, pragmatico e sempre più online
Dall’analisi condotta da Pluxee Italia, emerge una doppia anima nell’approccio ai Buoni Acquisto: da un lato c’è il Pratical Shopper, che li usa in modo pragmatico per le spese quotidiane e la gestione ordinaria del budget (46%). Dall’altro il Planner (33%), che li integra in una strategia più consapevole e strutturata, pianificando gli acquisti e utilizzandoli come leva di controllo della spesa nel tempo.
Nonostante queste differenze, l’utilizzo resta stabile nel tempo: come emerso anche durante i periodi di maggiore intensità promozionale, il 39% si concentra su acquisti utili e pianificati, mentre il 18% cerca di rispettare il budget prefissato. Il 38% restante dei rispondenti sfrutta le offerte per ottimizzare la spesa.
Il canale digitale si conferma il perno dell’esperienza d’acquisto: il 68% degli utenti ha effettuato almeno un acquisto online e per il 30% il web rappresenta l’unico canale utilizzato, a conferma di un modello digitale maturo e funzionale, coerente con l’approccio al welfare e ai benefit promosso da Pluxee Italia.
Tra premi personali e desideri latenti: tech e moda guidano le scelte
Accanto all’uso più funzionale, gli intervistati percepiscono i Buoni Acquisto anche come uno strumento di gratificazione personale (26%), oltre a una modalità capace di garantire flessibilità nella scelta dei prodotti (16%).
La tecnologia resta una delle principali destinazioni d’uso per il 23% degli utenti Pluxee Italia: prodotti e gadget tecnologici fanno parte delle scelte abituali. Lo stesso interesse si manifesta anche in alta stagione, durante la quale i regali smart mantengono un ruolo rilevante, come seconda categoria più acquistata (19%), subito dopo le scorte essenziali (29%).
Quando si parla di desideri, però, gli interessi personali superano la funzionalità, e nei periodi di shopping più intenso, i Buoni Acquisto vengono associati al mondo della moda e dell’abbigliamento (28%), con una particolare predilezione per le scarpe e le spese per i più piccoli.
“I risultati della nostra survey confermano come i Buoni Acquisto Pluxee rappresentino uno strumento concreto e flessibile per il benessere quotidiano. Se da un lato la maggioranza degli utenti li utilizza con pragmatismo e attenzione al budget, dall’altro emergono modalità più personali e creative, che riflettono esigenze e desideri diversi. Questa versatilità è il vero valore dei nostri servizi: offrire uno strumento capace di adattarsi alle persone, migliorandone la qualità della vita e la libertà di scelta”, dichiara Anna Maria Mazzini, Marketing and Product Director di Pluxee Italia.
Su Pluxee
Pluxee è il partner leader a livello globale nel settore dei benefit aziendali e dell’engagement dei dipendenti, operante in 28 Paesi. Pluxee supporta le aziende nell’attrarre, coinvolgere e fidelizzare i talenti grazie a un’ampia gamma di soluzioni innovative e digitali per la pausa pranzo, il benessere e l’incentivazione dei dipendenti, i buoni acquisto e il welfare aziendale. Con il supporto di tecnologie all’avanguardia e un team di oltre 5.400 dipendenti, Pluxee si pone come partner di fiducia in un ecosistema B2B2C altamente interconnesso, composto da oltre 500.000 clienti, più di 37 milioni di consumatori e oltre 1,7 milioni di esercenti. Attiva da oltre 45 anni, Pluxee si impegna a creare un impatto positivo nelle comunità locali, a promuovere il benessere sul lavoro per i dipendenti e a proteggere il pianeta.
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