Interviste

Intervista a Marta Terragnoli, International Business Developer di Stimulus

Buongiorno Marta Terragnoli e grazie per la vostra partecipazione al #GHRSummit23. Si parla sempre più spesso di reskilling e della necessità per chiunque di allenare la propria elasticità, la capacità di far fronte ai cambiamenti e di formarsi in modo continuo e permanente. Come devono strutturarsi le realtà HR per essere davvero punti di riferimento in questo scenario?

In un mondo in continua trasformazione, reagire al cambiamento e sapersi adattare a situazioni incerte e in evoluzione è diventato essenziale. Di fronte a bisogni sempre più complessi, alle realtà HR si richiede di essere sempre più preparate nella gestione del personale in un’ottica relazionale, comunicativa e di benessere psicologico.

Saper supportare collaboratori e collaboratrici in maniera efficace implica:

  • rivedere le priorità a livello esecutivo ed apicale;
  • conoscere ed interpellare la propria popolazione aziendale circa il loro percepito e i loro bisogni;
  • offrire un ambiente lavorativo accogliente e recettivo, grazie a piani integrati di supporto emotivo e formazione in ambito soft skills.

Le opportunità di welfare e il tema della salute e del benessere dei dipendenti sono sempre più centrali e molti sono i prodotti che le grandi compagnie stanno sviluppando in questo ambito. Come ritenete che questi aspetti debbano essere affrontati oggi dalle aziende?

Partendo dalla consapevolezza che il raggiungimento degli obiettivi aziendali dipende largamente dalla performance dei collaboratori che la compongono, diventa prioritario per l’azienda considerare il benessere della persona a tutto tondo.

Approcciarsi alla tematica del benessere in azienda può essere sfidante.

Potersi affidare alla consulenza di un Partner esperto può essere un buon punto di partenza per massimizzare gli sforzi definendo fin da subito una strategia d’azione.

Una chiave di successo può essere quella di adottare un piano di interventi mirati ed integrati (survey, formazione, sensibilizzazione) che sappiano coinvolgere tutta la popolazione, comprese le figure chiave. Quando manager e leader si assumono la responsabilità del benessere dei propri lavoratori, infatti, il risultato non è solo un’organizzazione produttiva, ma anche individui, famiglie e comunità fiorenti.

Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit23 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?

Il #GHRSummit23 è un’occasione per condividere la nostra expertise e le sfide che stiamo affrontando nelle maggiori realtà nazionali e internazionali con cui collaboriamo, come Intesa Sanpaolo, Luxottica, Kering, Lego, Natixis.

L’evento rappresenta un momento per poter raccontare quanto oggi sia sempre più cruciale approcciarsi al benessere psicologico in un’ottica strategica. Strumenti come il supporto psicologico per poter essere efficaci devono rientrare in una dimensione più ampia, quella di un’organizzazione orientata ai bisogni della Persona.

Perché un visitatore del #GHRSummit23 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Quali strumenti e/o quali strategie potete offrire ad un’azienda che si rivolga a voi in questo ambito?

Per trovare uno spazio di confronto con una società di consulenza specializzata nel campo del benessere e della Salute Mentale nelle organizzazioni, con esperienza pluridecennale a livello italiano ed internazionale.

Partendo dai dati scientifici del nostro Osservatorio, potremo:

  • condividervi le maggiori tendenze e best practice adottate da aziende che da tempo investono in Salute Mentale;
  • analizzare lo stato dell’arte della vostra realtà in materia di benessere e Salute Mentale al lavoro;
  • valutare i possibili ambiti di intervento e di supporto che potrebbero diventare per voi prioritari al fine di ricreare una cultura del benessere.
Marta Terragnoli di Stimulus
9° Global Summit Human Resources
21 | 22 MAGGIO 2025
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