23 Aprile 2026 - 09:00 - 09:30

Intelligenza artificiale e HR: perché servono strumenti verticali, non generici

Dall'illusione della risposta facile alla scelta consapevole: come valutare le soluzioni di intelligenza artificiale per il mondo HR e Payroll tra qualità delle fonti, compliance normativa e protezione dei dati

L’intelligenza artificiale è già entrata nel lavoro quotidiano delle funzioni HR, anche come supporto per quesiti giuslavoristici, verifiche normative e redazione di documenti. Strumenti come ChatGPT o Claude offrono risposte in pochi secondi: ma quanto sono affidabili? E con quali garanzie di compliance e sicurezza dei dati?

L’intervento parte da un dato concreto: i professionisti HR e dell’amministrazione del personale dedicano ancora troppo tempo a ricerca normativa, aggiornamento documentale e compilazione manuale di contratti, comunicazioni e documenti operativi. L’AI può trasformare questa realtà, ma solo se lo strumento è adeguato alla complessità del dominio e dei processi aziendali.

Un modello generalista non distingue tra normativa vigente e abrogata, non conosce il CCNL applicato né le circolari più recenti; fatica a contestualizzare le risposte rispetto a dati e regole interne (procedure, contrattualistica standard, prassi di calcolo) e non supporta controlli tipici di HR e payroll. Inoltre, inserire dati dei dipendenti in piattaforme generiche espone a rischi rilevanti in termini di GDPR e AI Act. Al contrario, soluzioni verticali per l’HR, basate su fonti certificate, integrate con i dati aziendali e conformi alla normativa sulla protezione dei dati, garantiscono risposte verificabili e sicure. L’intervento propone criteri concreti per valutare una soluzione AI in ambito HR, attraverso casi reali: dalla chat normativa all’analisi dei fascicoli contrattuali fino ai controlli paghe. Oggi la domanda non è se usare l’AI, ma quale AI scegliere

Massimo Pegori di INAZ

Chief Innovation Officer - Inaz

Massimo Pegori

Quasi 30 anni nel mondo HR Tech, con un percorso che unisce visione di prodotto, gestione operativa e direzione strategica dell'innovazione. Oggi coordino team multidisciplinari di R&D, sviluppo software, data science e infrastruttura con un obiettivo chiaro: portare l'intelligenza artificiale dentro i processi HR in modo concreto, sicuro e misurabile. Dalle soluzioni AI-driven per payroll e amministrazione ai modelli generativi per la gestione normativa e documentale, lavoro ogni giorno per trasformare l'innovazione tecnologica in valore reale per aziende e professionisti delle risorse umane.

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