Le aziende sono miniere d’oro di conoscenza: processi, competenze tecniche e best practice esclusive. Eppure, spesso questo patrimonio o qualche altra gemma nascosta, restano bloccati nella testa dei singoli esperti (SME) o finiscono in slide dense che nessuno assimila davvero. Il problema è strutturale: essere un esperto della materia non significa saperla insegnare, e l’L&D non può riprogettare manualmente ogni contenuto tecnico.
Come si garantisce la qualità della formazione quando il contenuto arriva da fonti grezze?
In questo intervento, vedremo come il Learning Design sia la chiave per sbloccare questo stallo, applicando la stessa metodologia che ha reso celebri i corsi GoodHabitz. Scopriremo come combinare principi cognitivi solidi con la tecnologia di GoodHabitz Experts per democratizzare la creazione di contenuti.
In 30 minuti esploreremo:
- La scienza dell’attenzione: 3 principi cognitivi tratti dal metodo GoodHabitz per ridurre il carico mentale e aumentare la memorizzazione.
- Il paradosso degli esperti interni: come colmare il gap tra chi “sa” (l’esperto tecnico) e chi “forma” (L&D), evitando che il contenuto grezzo diventi una barriera all’apprendimento.
- La soluzione Experts: come l’IA può diventare l’assistente didattico perfetto, permettendo ai team L&D di scalare la produzione di contenuti proprietari senza mai sacrificare la qualità pedagogica.
Uno speech per chi vuole smettere di rincorrere le necessità formative e iniziare a costruire, con strumenti concreti, una buona pratica di conservazione o diffusione delle competenze aziendali e tecniche.