Intervista a Filippo Cantù, Country Manager di Berlitz Italia
Quali sono secondo voi i principali trend HR dei prossimi 5 anni?
Nei prossimi cinque anni l’HR evolverà rapidamente verso modelli sempre più orientati alle competenze, alla collaborazione globale e allo sviluppo umano. In questo scenario, Berlitz offre soluzioni pienamente allineate ai bisogni emergenti delle organizzazioni.
1. Skills-first
Le aziende passeranno da una logica basata sui ruoli a una basata sulle competenze. Sarà essenziale sviluppare skill linguistiche, comunicative, interculturali e soft skill avanzate.
Berlitz risponde con assessment linguistici, formazione personalizzata e programmi integrati che combinano lingua, comunicazione e competenze di business.
2. Global collaboration e lavoro ibrido
Team distribuiti e interazioni internazionali diventeranno la norma. La qualità della comunicazione sarà un fattore critico.
Berlitz abilita questa transizione con formazione linguistica orientata al business, training interculturale e seminari su comunicazione efficace in ambienti virtuali e multilingue.
3. Integrazione dell’AI e automazione dei processi HR
L’AI ridurrà l’operatività amministrativa e richiederà percorsi di upskilling continui.
Berlitz supporta l’HR con piattaforme digitali flessibili, contenuti adattivi e reporting avanzato che facilita il monitoraggio e la gestione dei piani formativi.
4. Employee Experience e benessere
I dipendenti richiederanno percorsi di crescita personalizzati, motivanti e sostenibili nel tempo.
Berlitz contribuisce con programmi ondemand e training che rafforzano fiducia comunicativa, gestione dello stress e resilienza attraverso business seminar dedicati.
5. Leadership inclusiva e competenze interculturali
L’evoluzione dei team globali richiederà leader capaci di gestire diversità culturali e guidare con efficacia in contesti complessi.
Berlitz offre programmi di global leadership, inclusive leadership e coaching crossculturale per manager e funzioni chiave.
In sintesi:I trend HR convergono verso un modello in cui comunicazione, competenze globali e soft skill diventano leve strategiche di competitività. Berlitz risponde con un ecosistema integrato di servizi — linguistici, interculturali e di business — progettato per sostenere l’upskilling e il reskilling necessari a preparare le organizzazioni al futuro del lavoro.
In che modo l’integrazione di AI e nuovi software HR sta ridefinendo i processi operativi e in che misura l’automazione sta effettivamente liberando tempo per la gestione “umana” del personale?
L’integrazione dell’AI nei processi HR sta rendendo la gestione della formazione linguistica più efficiente, precisa e personalizzabile. L’automazione copre oggi una vasta gamma di attività: analisi dei livelli linguistici, valutazioni automatiche, personalizzazione dei percorsi, amministrazione, reportistica e monitoraggio continuo. Questo permette alle aziende di ridurre il carico operativo e di ottenere dati affidabili e aggiornati sulle competenze linguistiche dell’organizzazione.
Tuttavia, ciò che emerge con forza è che la componente umana rimane decisiva. L’AI è eccellente nel supportare esercizi, ripetizione, simulazioni e analisi tecniche, ma non è in grado di sostituire la profondità dell’interazione umana in ambiti come:
- comunicazione interculturale;
- gestione delle sfumature pragmatiche della lingua;
- costruzione della fiducia comunicativa;
- feedback qualitativo e contestualizzato;
- coaching e supporto emotivo nei percorsi di apprendimento.
In sintesi: l’AI potenzia l’apprendimento linguistico, ma il valore trasformativo nasce dall’integrazione equilibrata tra tecnologia e relazione umana. L’uno amplifica l’altro — non lo sostituisce.
Evoluzione delle Competenze (Upskilling & Reskilling). Dalla formazione linguistica allo sviluppo di soft skill: quali sono le competenze imprescindibili che le aziende devono coltivare oggi per non perdere competitività nei prossimi anni?
Per restare competitive nei prossimi anni, le aziende devono sviluppare un insieme integrato di competenze che va oltre la formazione linguistica tradizionale. Le lingue restano la base dell’upskilling globale, perché abilitano comunicazione efficace, collaborazione internazionale e rapidità operativa.
A queste si affiancano le competenze crossculturali, oggi imprescindibili in organizzazioni sempre più globali: capacità di adattarsi a culture diverse, comunicazione inclusiva, gestione di team multiculturali e leadership globale.
Infine, i business seminar evidenziano il crescente peso delle soft skill: comunicazione avanzata, negoziazione, public speaking, pensiero critico, problem solving, resilienza e leadership in contesti complessi.
La vera leva competitiva nasce dall’integrazione di queste tre dimensioni — linguistica, interculturale e comportamentale — che consente ai dipendenti di comunicare, collaborare e guidare con efficacia in uno scenario globale e tecnologicamente accelerato.
Dopo anni di digitalizzazione forzata, che valore assume oggi l’attività esperienziale e la facilitazione nel ricostruire legami di fiducia e spirito di squadra all’interno delle organizzazioni?
Dopo anni di formazione completamente digitale e di elearning “solitario”, le organizzazioni stanno riscoprendo il valore della formazione sincrona e delle esperienze in presenza. L’eccesso di digitalizzazione ha infatti evidenziato i limiti delle modalità puramente autonome: poca interazione, scarsa connessione tra colleghi, minor engagement e difficoltà nel costruire fiducia e spirito di squadra.
Oggi l’attività esperienziale e la facilitazione dal vivo tornano centrali perché permettono di:
- ricostruire legami umani e senso di appartenenza;
- stimolare collaborazione autentica e apprendimento tra pari;
- lavorare sulle dinamiche di team in modo concreto;
- rafforzare fiducia, comunicazione ed empatia — elementi chiave per la performance.
In questo scenario, Berlitz rappresenta un unicum nel mercato, offrendo tutte le modalità di erogazione possibili per corsi linguistici, interculturali e di soft skills:
- e-learning per flessibilità;
- blended learning per unire autonomia e guida;
- formazione sincrona online con trainer reali;
- corsi in presenza, sia nelle sedi Berlitz sia presso le aziende.
Questa multiformatità consente alle organizzazioni di combinare tecnologia e relazione umana, fornendo percorsi formativi capaci di soddisfare i nuovi bisogni dei dipendenti: connessione, esperienza, qualità e impatto reale.
In sintesi: dopo l’ondata digitale, le aziende tornano a cercare ciò che solo l’esperienza umana può offrire — e Berlitz è tra i pochi provider in grado di garantire un equilibrio completo tra innovazione e relazione.