Interviste

Intervista a Giuseppe Modugno, CEO & Founder di MTM Project srl

Buongiorno Giuseppe Modugno, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GHRSummit21. Avete già preso parte a una o più delle tre precedenti edizioni?
No, per noi questa è la prima volta che partecipiamo al Global Summit

Si parla sempre più spesso di reskilling e, comunque, della necessità per chiunque di allenare la propria elasticità, la capacità di far fronte ai cambiamenti e di formarsi in modo continuo e permanente. Come devono strutturarsi le realtà HR per essere davvero punti di riferimento in questo scenario?
È importante che i responsabili HR si liberino di mansioni ripetitive e che non apportano reale valore aggiunto al business aziendale e che quindi, al contrario, assumano il ruolo di culture change leader e si focalizzino e si dedichino appieno a quei programmi strategici che possono favorire una crescita ed uno sviluppo competitivo della propria Organizzazione, come la stessa formazione continua. Quest’ultima, infatti, gioca un ruolo sempre più importante per questioni di retention, competitività e perché le skills e le competenze di cui necessita un’Azienda crescono e variano in maniera rapida e significativa.
Grazie ad una nuova cultura aziendale in cui il continuous learning diviene un elemento costitutivo e strategico delle prassi organizzative HR, qualsiasi Azienda potrà beneficiare in termini di crescita verticale e orizzontale dei propri collaboratori, in termini di aggiornamento continuo, maggiore competitività e anche maggiore retention e fidelizzazione dei propri collaboratori e riduzione del turnover.
Come tutti i processi e i settori, anche la formazione del personale è cambiata nel tempo. Cambiano le necessità, cambiano i profili, ma molto spesso non si cambiano i mezzi. Per avere una metodo efficace che punti a formare profili qualificati, bisogna coinvolgere il più possibile il personale, ricreare  fedelmente  gli scenari lavorativi che affronteranno domani non solo in maniera teorica ma pratica. Tutto questo oggi è possibile con le nuove tecnologie come la Realtà Virtuale, Aumentata e IoT, strumenti che a mio parere sono già indispensabili per raggiungere questo obiettivo.

Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit21 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?Assolutamente sì! Presenteremo il nostro prodotto HIL VR, un software di formazione interamente sviluppato da noi che utilizza la Realtà Virtuale e Machine Learning per simulare Processi  operativi con un percorso che parte dalla spiegazione delle procedure, viste direttamente sul campo, sino ad arrivare alla simulazione delle stesse in un vero e proprio esame virtuale in modo da poterne valutare l’apprendimento.

Perché un visitatore del #GHRSummit21 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Quali strumenti e/o quali strategie potete offrire ad un’azienda che si rivolga a voi in questo ambito?
Dovrebbero parlare con noi perché seguiamo i nostri clienti non solo in fase di realizzazione del proprio corso, ma anche nella fase di “assorbimento” della nuova tecnologia. Questi strumenti favoriscono un significativo incremento della curva di apprendimento grazie ad un sistema empatico ed immersivo, ed alcuni nostri clienti che lo hanno adottato, come il gruppo Magna SpA hanno riscontrato una riduzione dei tempi di apprendimento del  65 % e dei costi dedicati alla formazione del  40%).
Il sistema è declinabile nei più disparati settori in quanto i nostri prodotti sono totalmente customizzabili.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Giuseppe Modugno di MTM Project
6° Global Summit Human Resources
19 | 20 OTTOBRE 2022
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