Interviste

Intervista a Lucio Mattielli, Chief Security Officer di Sicuritalia Security Solutions

Buongiorno Lucio, grazie per questa intervista e per la partecipazione al #ghrsummit21. Avete già preso parte a una o più delle tre precedenti edizioni?
Buongiorno a lei. No per noi è la prima partecipazione al summit.

Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
Da questo evento ci aspettiamo di poter entrare in contatto con numerose aziende appartenenti al network con la finalità di poterli sensibilizzare rispetto alcuni importanti temi come l’intelligence e le investigazioni aziendali. Ogni evento a cui prendiamo parte come partner e sponsor viene affrontato con grande entusiasmo perché riteniamo che questi rappresentino momenti unici e fondamentali per estendere il nostro network selezionato.

In questa nuova era Covid i temi legati alla sicurezza, in particolar modo quella sanitaria, sono diventati di assoluto rilievo. L’era pandemica, tuttavia, inaugura un nuovo capitolo nella storia del lavoro e prefigura un concetto di prevenzione, sicurezza e contrasto di ogni genere di rischi e pericoli, generando una nuova consapevolezza e un più elevato livello di attenzione su questi temi. Come sono cambiati la vostra offerta e il vostro approccio in questi due anni e quali prospettive immaginate nel vostro settore?
La pandemia ha innalzato la sensibilità su tutti i concetti di sicurezza e le nuove forme di lavoro e di business hanno inoltre acutizzato alcune rischiosità prima non percepite dalle aziende. Abbiamo quindi ascoltato le richieste del mercato e investito nelle competenze interne per poterci porre come interlocutore unico per soluzioni di risk management, intelligence e investigazioni aziendali. Oggi siamo in grado di erogare progetti consulenziali tailor made a livello nazionale ed internazionale con standard qualitativi e di efficacia comprovati dalle nostre numerose referenze. Il nostro settore è in continua crescita e crediamo che il mercato italiano della sicurezza presto avrà i medesimi volumi di mercati più maturi come quello anglosassone o americano.

La pandemia ha anche accelerato, o comunque ridefinito, il percorso delle aziende verso la digitalizzazione. I temi legati alla cyber security sono rimbalzati più volte, in questi ultimi mesi, anche a seguito di episodi che hanno coinvolto grandi aziende e la stessa amministrazione pubblica. In che modo la vostra azienda può aiutare le imprese su questi temi e partendo da cosa? 
La nostra divisione di cyber security può supportare le aziende nel prendere consapevolezza del proprio livello di rischio ed esposizione alle minacce informatiche. Per noi il concetto di valutazione e analisi è prioritario rispetto alla proposizione di strumenti risolutivi o di difesa.  Siamo in grado di supportare anche quelle aziende che purtroppo hanno già subito un attacco sia nel ripristinare i sistemi sia nell’implementare soluzioni per bloccare o intercettare future minacce.

Tra i vostri core c’è quello della sicurezza del personale viaggiante, in particolar modo di quei collaboratori che fanno trasferte di lavoro su paesi a rischio. Il terrorismo internazionale prima, dopo le torri gemelle e gli attentati in Europa e nel mondo, e la pandemia poi, hanno riscritto più volte la mappa e le esigenze, oltre a moltiplicare i rischi: come state adeguando la vostra offerta in questo ambito?
La risposta, come da nostro DNA, è stata evolvere ed investire per poter sempre traguardare le richieste del mercato. Il risultato oggi è un approccio dinamico, smart e modulare rispetto alle diverse esigenze delle aziende. La nostra proposizione sui temi di travel security prevede un’offerta integrata di servizi che possa accompagnare il cliente verso la compliance alle normative di riferimento e nel contempo verso l’adozione di un sistema di monitoraggio, informazione e risposta alle emergenze a supporto del personale viaggiante. Siamo l’unico player in Italia che si è dotato da anni di un centro operativo proprio attivo 24/7/365 in grado di erogare direttamente anche i servizi di emergenza e risposta on-site in oltre 180 paesi nel mondo, sia in regime ordinario che straordinario.

Ci sono delle novità che presenterete al #ghrsummit21 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Al global summit ci concentreremo nella presentazione delle soluzioni di intelligence & investigation focalizzandoci soprattutto, visto specifica estrazione della platea presente, su servizi investigativi risolutivi nel contrasto dei fenomeni lesivi del patrimonio aziendale e dell’infedeltà.

Perché un visitatore del #ghrsummit21 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Quali strumenti e/o quali strategie potete offrire ad un’azienda che si rivolga a voi in questo ambito?
Il nostro sarà un tavolo aperto al confronto e all’approfondimento pratico di situazioni, fenomenologie e casistiche. Con noi le aziende che vorranno incontrarci potranno sia comprendere meglio gli strumenti che le normative vigenti mettono loro a disposizione, sia con i nostri referenti entrare nel merito di specifiche necessità. Proporremo quindi sia awareness che consulenza gratuita!

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Lucio Mattielli di Sicuritalia
9° Global Summit Human Resources
21 | 22 MAGGIO 2025
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