Interviste

Intervista a Riccardo Bononi, Sales Manager di DoubleYou

Buongiorno Riccardo, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GHRSummit21. Avete già preso parte a una o più delle tre precedenti edizioni?
Buongiorno a voi. Sì, abbiamo già partecipato alle edizioni passate e anche quest’anno abbiamo confermato la nostra presenza perché crediamo che il GRHSummit sia un’ottima occasione per entrare in relazione con le aziende e per confrontarsi con gli HR e gli altri esperti del settore sul welfare aziendale e il mobility management.

Ci eravamo lasciati, lo scorso anno, con la Pandemia in ripresa in Italia e nel mondo, dopo un’estate in cui da noi sembrava aver allentato la presa. Come accadde con l’11 settembre molti dei cambiamenti in atto sono qui per restare, ma come cambierà il settore HR dopo la Pandemia Covid-19 e di cosa avrà bisogno il mondo del lavoro?
La pandemia ha impattato significativamente sulla vita privata e lavorativa delle persone introducendo nuovi bisogni e modificando le nostre abitudini lavorative e non. Per rispondere a tutti questi cambiamenti le aziende svilupperanno di continuo strategie capaci di porre le persone al centro dell’organizzazione, con particolare attenzione al benessere, alla salute e alla qualità di vita dei propri collaboratori. In quest’ottica un ruolo importante sarà svolto dai servizi a supporto di persone e imprese e, in maniera sempre più impattante, anche dalla tecnologia a cui gli HR faranno sempre più ricorso scegliendo soluzioni digitali semplici, veloci e immediate.

Quali sono secondo voi i trend e le tematiche su cui si evolverà il settore HR nei prossimi 5 anni? Quanto influirà l’esperienza pandemica sull’agenda che il vostro mercato stava portando avanti prima dell’avvento della Pandemia e delle restrizioni che ne sono scaturite?
Nei prossimi anni, terminata la pandemia, le aziende dovranno continuare a prendersi cura delle persone. Ciò le porterà a maturare consapevolezza sui benefici del welfare aziendale e come questo possa non solo aiutare i lavoratori e le loro famiglie, ma anche rendere le imprese più attrattive agli occhi dei lavoratori e capaci di trattenere i migliori talenti. A questo si affiancherà il tema della mobilità in quanto, con l’introduzione dello smartworking, le imprese matureranno la necessità di analizzare le nuove abitudini di trasferimento dei lavoratori e di migliorare l’accessibilità alle sedi aziendali, ottimizzando non solo i costi e i tempi degli spostamenti ma anche riducendo le emissioni di inquinanti. In questo contesto è altamente probabile che le aziende inizieranno a cercare sul mercato soluzioni sempre più integrate che permettano di rispondere a più bisogni con meno sforzo.

Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit21 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Certamente! Abbiamo rinnovato il nostro know how consulenziale con un approccio ancora più efficace sulla tematica flexible benefit, con la nostra piattaforma Zwelfare in continua evoluzione sia da un punto di vista dei contenuti che da un punto di vista tecnologico e di usabilità. Inoltre da quest’anno forniamo una consulenza integrata anche alle aziende interessate a sviluppare progetti di mobilità sostenibile atti a ridurre l’impatto ambientale, e non solo, degli spostamenti casa-lavoro dei propri collaboratori con una rinnovata serie di proposte per ottenere risultati positivi in questo senso sui lavoratori, sulla collettività e sul territorio oltre che sull’impresa.

Perché un visitatore del #GHRSummit21 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Quali strumenti e/o quali strategie potete offrire ad un’azienda che si rivolga a voi in questo ambito?
Le aziende hanno sempre più bisogno di consulenti specializzati, fiducia e servizi efficienti. Siamo in grado di offrire soluzioni digitali personalizzate sulla base delle esigenze delle singole aziende, grazie all’appartenenza al Gruppo Zucchetti e alla piattaforma web proprietaria ZWelfare. La nostra esperienza pluriennale e il nostro approccio sartoriale ci hanno reso il provider di fiducia per oltre 2.000 aziende, per un totale di più di 350.000 dipendenti coinvolti nei piani di flexible benefit. Inoltre collaboriamo con una vasta rete di fornitori qualificati e attivi su tutto il territorio nazionale e non solo, così da garantire la massima spendibilità e fruibilità dei piani attivati. Il nostro motto è Improve your Welfare: siamo in grado di offrire servizi originali e di creare valore per chiunque desideri migliorare il benessere e il work-life balance della propria realtà aziendale.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo al Global Summit.

Riccardo Bononi di DoubleYou
9° Global Summit Human Resources
21 | 22 MAGGIO 2025
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