Interviste

Intervista a Roberto Piceci, Titolare di Studio Piceci

Buongiorno Roberto, grazie per questa intervista e per la partecipazione a #GHRSummit18. Avete già preso parte all’edizione 2017? Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte?
È la prima volta che prendiamo parte a questa tipologia di manifestazione. Abbiamo deciso di partecipare al #GHRSummit18 in quanto attratti dal format innovativo e stimolante: non solo uno spazio di confronto e di scambio con altri professionisti del settore, ma anche un importante momento di networking, che ci permetterà di entrare in contatto con Imprenditori di numerose realtà, con cui sviluppare nuove collaborazioni e a cui poter trasmettere il “valore” dei nostri servizi nell’ambito della consulenza del lavoro, sindacale, previdenziale e della gestione integrata delle Risorse Umane in un mercato sempre più in rapido cambiamento.

Ci sono delle novità che presenterete al #GHRSummit18 o un prodotto o servizio che metterete in qualche modo in evidenza o di cui volete accennare in queste righe?
Studio Piceci è uno studio di consulenza che opera sul mercato da oltre 60 anni. Una lunga storia di successo legata proprio alla nostra capacità di creare un’equilibrata sinergia tra tradizione ed un costante impulso verso l’innovazione. Lo studio si è dotato, infatti di piattaforme informatiche tra le più avanzate, che ci permettono di fornire servizi tecnologicamente avanzati sia alle aziende che hai loro dipendenti al fine di permettere elaborazioni statistiche avanzate, gestione delle presenze direttamente dai nostri portali internet e molto altro ancora. Inoltre, nel corso degli anni, lo Studio ha perseguito una politica gestionale volta a potenziare l’organizzazione con figure professionali di alto profilo, in grado di offrire alla clientela competenze funzionali specialistiche di grande valore aggiunto.

Si fa un gran parlare di Human Resources e di Industry 4.0, una sfida importante che ci sta riservando enormi opportunità e cambiamenti. Come state affrontando questa sfida e cosa consigliate ai vostri clienti, per fare un buon lavoro in questa direzione?
In un mondo sempre più “global” e “iper-connesso”, la diffusione delle tecnologie digitali, unitamente alla nascita di paradigmi come lo smart working, hanno profondamente modificato il modo di operare delle aziende che adottano modelli organizzativi sempre più flessibili e mobility oriented. Il mercato del lavoro, dunque, anche dal punto di vista contrattuale e normativo, si è evoluto rapidamente per adattarsi alle nuove esigenze delle aziende. In questo scenario, poter usufruire di un servizio di consulenza del lavoro operato da professionisti altamente qualificati e costantemente aggiornati su tutti gli adempimenti vigenti, rappresenta la vera leva strategica per la funzione HR delle imprese al fine di rendere veloci, sicure e snelle le procedure amministrative connesse alla gestione del personale. Voucher si, Voucher no, Welfare, contratti a termine: risulta, infatti, molto più oneroso per le aziende dover investire nell’aggiornamento del personale interno, su normative e procedure che continuano a cambiare ad una velocità tale da non poterne neanche raccogliere i benefici. Flessibilità, affidabilità e rapidità, al contrario, rappresentano i tratti distintivi del nostro Studio di consulenza.

Quali sono secondo voi i trend e le tematiche su cui si sta evolvendo il settore HR in questi ultimi anni e quelli che maggiormente influiranno sul prossimo futuro?
Il processo di innovazione digitale delle aziende è solo all’inizio: molte saranno ancora le grandi rivoluzioni che si avranno in seguito ad una più omogenea diffusione, a livello Nazionale, della banda larga e servizi internet. Sempre più realtà, per continuare a competere, sentiranno la necessità di investire in tecnologie per automatizzare i processi anche in ambito HR, al fine di governare la crescente complessità e acquisire maggiore flessibilità. L’innovazione renderà possibile la gestione, automatizzata e on-line, di un sempre maggior numero di servizi con un conseguente abbattimento dei costi. In tale scenario, la consulenza in ambito HR, continuerà ad avere un ruolo centrale e di valore: dal supporto in fase di start-up, alla valutazione dei costi del personale, all’assistenza in occasione di ristrutturazioni aziendali, fino alla gestione delle controversie e/o dei piani di solidarietà.

Perché un visitatore del #GHRSummit18 dovrebbe sedersi al vostro tavolo? Quali strumenti e/o quali strategie potete offrire ad un’azienda che si rivolga a voi in questo ambito?
Le motivazioni sono da ricondurre alla nostra solida expertise maturata negli oltre 60 anni di attività nella gestione integrata delle Risorse Umane. Una realtà che opera con personale altamente qualificato e con una media di oltre 20 anni di permanenza in azienda, che ci ha permesso di affermarci sul mercato come punto di riferimento per i nostri clienti che continuano, a tutt’oggi, a riporre fiducia nella nostra organizzazione. Attualmente lo Studio, con un organico di 30 dipendenti, gestisce un portfolio di circa 500 Aziende clienti operanti principalmente nei settori dell’Industria, Terziario e Artigianato, per un totale di circa 96.000 cedolini annuali. Seguiamo piccole e medie realtà, a partire anche da 1 dipendente, fino a grandi Gruppi di oltre 2.000 dipendenti, assicurando a tutti un servizio altamente personalizzato e scalabile rispetto alle singole esigenze: dalla gestione di tutti gli adempimenti amministrativi, alla consulenza lavoristica, ai rapporti con gli Istituti previdenziali o finanziari, all’assistenza sindacale e legale, fino al supporto in occasione di grandi operazioni di ristrutturazione aziendale, gestione CIG, CIGS CIG in deroga, contratti di solidarietà e molto altro ancora.

Grazie per averci concesso questa intervista, ci vediamo il 17 e 18 ottobre a Pacengo di Lazise (VR).

Roberto Piceci, Titolare di Studio Piceci
9° Global Summit Human Resources
21 | 22 MAGGIO 2025
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