Interviste

Intervista a Alessandra Bertazzoni, Relationship Manager di Day S.p.A. SB

Cosa vi aspettate da questo evento? Con quale spirito vi apprestate a prendervi parte? Se avete già partecipato ad altre edizioni del Global Summit cosa avete apprezzato in particolare?

Ci aspettiamo un convegno ben organizzato e stimolante, capace di offrire una lettura ampia del tema del wellbeing. È un ambito che richiede sempre più uno sguardo integrato e occasioni come questa permettono di mettere a confronto punti di vista diversi, facendo emergere connessioni tra le proposte del mercato e i bisogni reali delle persone. Ci avviciniamo all’evento con uno spirito aperto e curioso, pronti al confronto. Nelle edizioni a cui abbiamo partecipato, abbiamo apprezzato proprio la capacità di creare dialogo e generare spunti concreti, utili per immaginare soluzioni innovative per le organizzazioni.

Quali sono secondo voi i principali trend HR dei prossimi 5 anni?

Dall’osservazione quotidiana delle aziende, dal confronto nei principali eventi di settore e dai dati dell’Osservatorio BenEssere Felicità, di cui Day è partner tecnico, emerge un quadro chiaro. Il benessere non è più accessorio, ma una leva strategica: il BEF Index, l’indice sintetico che misura il livello complessivo di felicità delle persone al lavoro, si attesta a 50,6 su 100, segnalando una situazione in equilibrio ma ancora fragile. Allo stesso tempo cambiano le priorità delle persone: contano sempre di più equilibrio vita-lavoro, autonomia e qualità delle relazioni, anche oltre la retribuzione. Cresce inoltre la richiesta di soluzioni personalizzate: i bisogni non sono standard e le aziende devono rispondere con strumenti flessibili, capaci di adattarsi alle diverse fasi della vita, tra longevity management, convivenza generazionale e sfide della generazione sandwich.

Attrarre e trattenere: la sfida della retention. In un mercato del lavoro sempre più fluido, quali sono oggi i pilastri fondamentali per trattenere i talenti e prevenire fenomeni che hanno avuto recentemente grande impatto, come il Quiet Quitting o la Great Resignation?

Trattenere le persone significa comprendere cosa genera valore per loro. I dati mostrano che non è più sufficiente agire solo sulla leva economica: contano qualità della vita, equilibrio, ascolto e autonomia. In questo scenario il welfare aziendale diventa una leva concreta di retention, perché incide sull’esperienza quotidiana. Le organizzazioni più efficaci sono quelle che costruiscono sistemi coerenti con i bisogni reali, basati sull’ascolto e supportati da una comunicazione chiara e da una cultura orientata al benessere.

Data-Driven HR: la forza dei numeri. Dalla contabilità analitica alla Business Intelligence: quanto è diventato cruciale per un’azienda basare le proprie decisioni strategiche su dati certi relativi ai costi del lavoro e alle performance?

Non è più possibile parlare di gestione delle persone senza partire dai dati. Anche per questo Day è partner tecnico dell’Osservatorio BenEssere Felicità, promosso dall’Associazione Ricerca Felicità con il supporto metodologico di Ipsos Doxa, con l’obiettivo di portare maggiore oggettività nell’analisi della felicità al lavoro. I dati mostrano che il wellbeing si ferma a 41,7 su 100, mentre il capitale psicologico è più alto: le persone “reggono”, ma i contesti devono evolvere. Disporre di dati strutturati consente di orientare meglio le scelte, rendendole più consapevoli e coerenti con i bisogni reali.

Comunicazione interna e trasparenza. In un’epoca di lavoro ibrido e distribuito, quali sono gli strumenti e le strategie più efficaci per mantenere un flusso comunicativo trasparente e una leadership capace di ascolto?

Un elemento critico è il disallineamento tra ciò che le aziende fanno e ciò che i dipendenti percepiscono. Solo una parte dei lavoratori riconosce un impatto positivo della propria azienda sulla società, spesso per una comunicazione non efficace. La comunicazione interna diventa quindi strategica: non solo per informare, ma per coinvolgere e dare senso. I progetti di welfare più efficaci sono quelli accompagnati da una comunicazione continua, chiara e accessibile, che permette alle persone di conoscere e utilizzare davvero i servizi disponibili.

10° GLOBAL SUMMIT
Human Resources
22 | 23 APRILE 2026

ACCEDI QUI se sei registrato o ISCRIVITI