hr cafè

Pubblicare annunci di lavoro: 3 errori comuni

In-recruiting – Cosa fare quanto, dopo aver pubblicato un annuncio di lavoro in un portale di annunci, non arrivano abbastanza CV/candidature? “Centinaia di aziende usano In-recruiting per gestire tutto il loro processo di ricerca e selezione, di conseguenza attraverso il nostro ATS ogni anno transitano migliaia di annunci e centinaia di migliaia di nuovi CV. Grazie a questa posizione privilegiata abbiamo potuto identificare quali sono i 3 problemi più comuni legati alle cattive performance di un annuncio di lavoro”, dichiara Matteo Cocciardo, CEO di In-recruiting.

L’annuncio è stato pubblicato in una sola Job board. Difficilmente una strategia monocanale sarà efficace per intercettare tutti i candidati. Purtroppo pubblicare lo stesso annuncio manualmente in diverse job board richiede molto tempo. “Per fortuna i migliori Recruitment Software ATS come In-recruiting semplificano quest’operazione permettendo di pubblicare un annuncio di lavoro in decine di job board e sui social media, con un solo click” – continua Cocciardo.

L’offerta di lavoro non contiene le giuste parole chiave. “Potrai aver scritto la job description migliore del mondo, ma sarà inutile se l’annuncio non appare in risposta alla ricerca dei candidati. Controlla se hai dimenticato di inserire nel Job title e/o nella Job description le parole chiave più utilizzate dai candidati per identificare il ruolo a cui sono interessati (inclusi i sinonimi)”, suggerisce il CEO di In-recruiting.

Il form di registrazione dell’annuncio è troppo lungo. Recenti studi hanno evidenziato l’esistenza di una relazione inversa tra il numero di campi che un candidato deve compilare e il numero di candidature ricevute. E’ importante trovare un equilibrio tra una candidatura veloce con pochi click (alto volume di CV) e un alto numero di campi richiesto (velocità e precisione nella fase di screening).

In-recruiting permette di personalizzare il tipo e numero di campi che il candidato dovrà compilare per candidarsi ad ogni annuncio così da garantire al recruiter la massima flessibilità: potrà così modificare i form di registrazione in real-time potendo scegliere di volta in volta se privilegiare volume di CV o la precisione.

Evitando questi 3 errori sono certo che le performance dei tuoi annunci di lavoro miglioreranno sensibilmente” conclude Matteo Cocciardo.

Per approfondire vi consigliamo di leggere quest’articolo: dove inserire annunci di lavoro?

comunicati

Pubblicare annunci di lavoro

3° Global Summit Human Resources

16 e 17 ottobre 2019

ISCRIVITI

Questo sito utilizza cookie di profilazione di terze parti. Proseguendo la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Il consenso può essere espresso anche cliccando sul tasto Accetto. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi